Identità della scuola

Il Liceo “Alessandro Volta” è un’istituzione fondata nel 1960 che ha visto crescere il suo prestigio negli anni, confermando il primato di una preparazione attenta, scrupolosa tesa tra innovazione e tradizione. Il Liceo ‘A. Volta’ ha riportato ottimi risultati dall’Indagine EDUSCOPIO della Fondazione Agnelli, risultando la migliore non solo nella provincia di Siena, ma ai primi posti in Toscana.

La Scuola e il suo contesto

Il Liceo ‘Alessandro Volta’ si trova al centro della Valdelsa, territorio di cui costituisce un elemento fondamentale. Ricca di tradizioni storiche, artistiche, culturali e di un patrimonio paesaggistico di alto e riconosciuto valore, la Valdelsa è una vivace realtà produttiva – tale è riuscita a restare nonostante la crisi pandemica – che deve sempre sapere affrontare al meglio le sfide di una competizione internazionale. Resta centrale la produzione camperistica, importante quella del cristallo, ad esse si uniscono esperienze di alto artigianato e iniziative imprenditoriali caratterizzate da significativa innovazione tecnologica. Molto rilevante anche la presenza turistica, diversificata negli interessi e nelle permanenze. Ci piace poi sottolineare la rafforzata capacità delle amministrazioni del territorio nell’acquisire finanziamenti regionali ed europei, ciò che ha portato alla realizzazione o alla progettazione di importanti opere, molte delle quali di contenuto sociale, educativo, culturale. Considerevole in generale lo sforzo di coordinamento e di coprogettazione del nostro territorio: questo vale per le politiche educative di area, per le politiche culturali (la multisala naturale che comprende i cinema di Colle di val d’Elsa, Poggibonsi, Certaldo; la stagione teatrale coordinata di queste tre città), per le politiche sociali attraverso lo strumento della Fondazione dei territori sociali dell’Alta Valdelsa.

La realtà valdelsana si riflette quotidianamente nella scuola, che raccoglie iscritti di diversa provenienza e di diversa condizione sociale. Si consideri anche la presenza nel nostro territorio di molti migranti, attratti negli anni dalle possibilità di lavoro che loro si offrivano e dalla buona organizzazione (istituzionale e associativa) che permetteva e permette accoglienza e inserimento. Il fatto che il bacino d’utenza sia così ampio e così varii siano i contesti di provenienza, rappresenta un grande valore, perché crea utili occasioni di confronto sulla diversità delle impostazioni didattiche, sui livelli di preparazione e di competenza e sollecita a cercare denominatori comuni, nuove forme di dialogo e proposte di accoglienza sempre più incoraggianti. Nessuno nel nostro Liceo deve sentirsi estraneo.

L’obiettivo del nostro Liceo è quello di valorizzare le tradizioni e le culture del territorio attraverso la formazione di studenti forniti di un metodo rigoroso di studio e di ricerca e di una sempre maggiore consapevolezza delle proprie attitudini; aperti alle dinamiche culturali, sociali ed economiche del Paese e dell’Europa; dotati di sguardo critico e dei migliori strumenti per affrontare gli studi universitari, per entrare nel mondo del lavoro e per contribuire alla crescita della società civile. Centrale a questo proposito appare la mediazione del linguaggio, inteso prima di tutto nelle sue funzioni di comunicazione orale e scritta, poi consapevolmente acquisito per inserirsi nei vari ambiti e funzioni settoriali della società in cui viviamo. Anche per questo la nostra scuola ritiene vantaggioso stabilire o consolidare rapporti di collaborazione e di scambio di competenze ed esperienze con enti e associazioni esterne, che siano in grado di dare un importante contributo nella formazione e nella capacità di orientamento futuro dei nostri studenti, ci riferiamo alle Università toscane, alle Soprintendenze, alle Accademie, ai Centri di Ricerca e di Studio, alle Associazioni
culturali, anche avvalendosi del tramite delle Amministrazioni comunali del territorio.