Liceo Classico Beni Culturali

Resta immutato il quadro orario con l’aggiunta di Storia dell’arte (1 ora al biennio)

La novità consiste:

  • nello sviluppo di una didattica collegata per tutti gli anni attorno a temi di vocazione (come ad es. descritto sotto la tabella);
  • nella definizione di un rapporto convenzionale che preveda una strutturale collaborazione con istituzioni del territorio (Siena- Valdelsa – Firenze).

Comprenderà tutti gli iscritti (le classi non saranno separate in due gruppi)

 

INSEGNAMENTI I II III IV V
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e letteratura latina 5 5 4 4 4
Lingua e letteratura greca 4 4 3 3 3
Inglese 3 3 3 3 3
Storia e geografia 3 3
Storia 3 3 3
Filosofia 3 3 3
Scienze naturali 2 2 2 2 2
Matematica 3 3 2 2 2
Fisica 2 2 2
Storia dell’arte e conservazione beni culturali 1 1 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alt. 1 1 1 1 1
TOTALE ORE SETTIMANALI 28 28 31 31 31

  

BIENNIO: unità didattiche di apprendimento (UDA) su temi di raccordo tra arte, lingue classiche, letterature, storia e scienze:

I ANNO – I BENI ARCHEOLOGICI: dalle tracce archeologiche all’interpretazione; metodi per la ricerca sul campo e per lo studio dei reperti; lo scavo archeologico tra ricostruzione storica e tecnologia; la trasformazione del paesaggio e degli insediamenti urbani. Esperienza sul campo

II ANNO – I BENI ARCHIVISTICI E LIBRARI: Il ruolo degli archivi e delle biblioteche dal mondo antico ad oggi; mecenati e committenti. Esperienza sul campo: Biblioteche

 

TRIENNIO: tematiche di raccordo interdisciplinare integrate dall’esperienza sul campo resa possibile dai Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO) grazie alla collaborazione dei musei del territorio, degli enti di tutela dei Beni culturali, delle università, della Soprintendenza archeologica.

III ANNO – IL RESTAURO: dal restauro alla conservazione; il restauro nel tempo: il rapporto che i contemporanei stabiliscono con i reperti del passato dal mondo antico a oggi; le carte del restauro (legislazione); indagini analitiche e diagnostiche. Esperienza sul campo: ad es: Opificio delle pietre dure, Firenze

IV ANNO – I LUOGHI DEI BENI CULTURALI – IL MUSEO DIFFUSO: la funzione del museo; la comunicazione museale, il rapporto Museo-territorio; i musei scientifici e virtuali. Esperienza sul campo: Musei del territorio (Siena, Firenze, Valdelsa)

V ANNO – TUTELA DEI BENI CULTURALI: i beni culturali nella legislazione (tutela dei beni culturali) e nell’economia (la promozione); città e territorio: la tutela del paesaggio; i nuovi mestieri per i Beni culturali. Esperienza sul campo: iniziative di orientamento nelle Facoltà dei Beni culturali

 

Risorse professionali

Tutti i docenti del Consiglio di Classe sono coinvolti nella programmazione disciplinare al fine di attuare una effettiva e progressiva curvatura dei contenuti disciplinari in vista della realizzazione degli obiettivi del curricolo. Riguardo al potenziamento dell’organico è dunque utile disporre di un Docente di Storia dell’Arte, che contribuisca alla realizzazione degli aspetti curricolari ed extra-curricolari funzionali al raggiungimento degli obiettivi formativi prospettati. Collaborazione con esperti esterni